Caro Walt, a lei devo molto della mia duttilità mentale, parecchia fantasia, e soprattutto la recidiva speranza che in questo mondo terribile prima o poi Superpippo, ingoiata una Supernocciolina, e Paperinik, con la 113 truccata, si alleeranno per debellare l’ingiustizia e portare finalmente la Pace. Signor Walt Disney, lei ad intere generazioni ha aperto gli occhi di fronte alle realtà familiari alternative, fatte di incesti, relazioni libere (Topolino, Minni e Mortimer) e figli di genitori ignoti – alla fine, Qui, Quo e Qua da dove sono sbucati??- e alla libertà di amarsi al di là del colore della propria pelle: grazie a lei il ricco e nobile conquistatore europeo per sempre amerà la sua dolce Pocahontas. Grazie per aver permesso a Ciccio di mangiare e bere e dormire senza alcun complesso: lei ha creato l’ideale di vita del ventunesimo secolo! La ringrazio di aver dato dignità di personaggio letterario a Paperoga, primo tossico-dipendente eroe dei fumetti: anche lui, a colpi di funghetti ogni tanto diventa strapieno di poteri. Grazie per aver sollevato la questione dei vari modi di vivere la propria sessualità (vedi Biancaneve, con gli animali e la famiglia di nanerottoli: è entrata nel letto di tutti!!). E cosa dire dell’emblema delle psicosi?? Paperino non è un papero sull’orlo di una crisi di nervi.. Paperino sta precipitando da un secolo nel baratro
della nevrosi.. A lui si deve il gran daffare dei corsi di Yoga e delle filosofie orientali, alla ricerca di un’utopica atarassia, e non per ultimo il successo internazionale della ‘ndrangheta calabrese nel monopolio degli spacci di stupefacenti.
Grazie per aver proposto ai ragazzi un mondo in cui il vero mostro non è il diverso, non è il brutto, o il lontano, non è Stitch, non è il gobbo Quasimodo, ma è il perfido Frollo, celato dietro vesti ecclesiastiche di una fede inventata, è l’infido zio che, ucciso suo fratello il re, scaccia il piccolo leoncino per salire su un trono di malvagità.. Signor Walt, ma è proprio per Lei che ci sarà sempre un Robin Hood, per rubare ai ricchi e regalare ai poveri. Grazie per la grande sensibilità dimostrata di fronte all’ipocrisia del "palazzo" e ai disagi dell’etichetta, in ognuna delle sue storie, in ogni suo fumetto, lì dove il sogno diventa realtà e Cenerentola può sposare il suo Principe, nonostante tutto.
Amen, caro Walt, ed eravamo davvero tutti felici e contenti. Ma poi come crede mi sia sentita quando per la prima volta seppi di lei che fu massone? Ma come, pure lei? A menti faticosamente tenute aperte, che già debbano lottare contro formule stereotipate di una mentalità comune che affonda radici solide nel potente sistema cristiano datato IV sec, davvero non può restare la minima illusione di essersi formate davanti ad un semplice, innocuo cartone, romantico e tenero e splendidamente illustrato? Generazioni deviate? Ecco l'incrinarsi di un mito che resse fortemente in tutta la mia adolescenza. Basta il dubbio, caro Walt, perchè nella mia mente già stanca, eppure assai giovane, partano rivoli e rivoli di acido disappunto.. Si chiama esasperazione! Ovunque, attorno a tutti, qualsiasi cosa si tratti, qualsiasi cosa si annunci o si publicizzi, messaggi subliminali, da un occhio che tutto controlla e che tutto giudica, ad una squadra che indichi il potere sulla materia, a starlette che salutano col doppio cornuto, a donnine nude e pratiche di impegnata fellatio.
In Italia la massoneria ha status giuridico ancora indefinito (come del resto i sindacati), e, anche per questo, sufficientemente elastico per permettere una sfera d'azione ampia nel rispetto delle istituzioni e delle leggi. In Italia si contano più di 30000 affiliati, tantissimi. Tutti i massoni si sentono parte di un'unica comunione planetaria, che ha radici in praticamente quasi tutti i paesi membri dell'Onu. Solo 1/6 dei paesi nel mondo non ha proprie logge!
A consolare i fratelli massoni per questa percentuale di spicchietto di Mondo non direttamente controllato tentò di valere la a dir poco notevole loggia istituita, almeno idealmente, il 21 del luglio 1969, da Edwin Aldrin, che piantò sulla Luna la bandiera rituale!!
Può bastare.
F S
della nevrosi.. A lui si deve il gran daffare dei corsi di Yoga e delle filosofie orientali, alla ricerca di un’utopica atarassia, e non per ultimo il successo internazionale della ‘ndrangheta calabrese nel monopolio degli spacci di stupefacenti.
Grazie per aver proposto ai ragazzi un mondo in cui il vero mostro non è il diverso, non è il brutto, o il lontano, non è Stitch, non è il gobbo Quasimodo, ma è il perfido Frollo, celato dietro vesti ecclesiastiche di una fede inventata, è l’infido zio che, ucciso suo fratello il re, scaccia il piccolo leoncino per salire su un trono di malvagità.. Signor Walt, ma è proprio per Lei che ci sarà sempre un Robin Hood, per rubare ai ricchi e regalare ai poveri. Grazie per la grande sensibilità dimostrata di fronte all’ipocrisia del "palazzo" e ai disagi dell’etichetta, in ognuna delle sue storie, in ogni suo fumetto, lì dove il sogno diventa realtà e Cenerentola può sposare il suo Principe, nonostante tutto.
Amen, caro Walt, ed eravamo davvero tutti felici e contenti. Ma poi come crede mi sia sentita quando per la prima volta seppi di lei che fu massone? Ma come, pure lei? A menti faticosamente tenute aperte, che già debbano lottare contro formule stereotipate di una mentalità comune che affonda radici solide nel potente sistema cristiano datato IV sec, davvero non può restare la minima illusione di essersi formate davanti ad un semplice, innocuo cartone, romantico e tenero e splendidamente illustrato? Generazioni deviate? Ecco l'incrinarsi di un mito che resse fortemente in tutta la mia adolescenza. Basta il dubbio, caro Walt, perchè nella mia mente già stanca, eppure assai giovane, partano rivoli e rivoli di acido disappunto.. Si chiama esasperazione! Ovunque, attorno a tutti, qualsiasi cosa si tratti, qualsiasi cosa si annunci o si publicizzi, messaggi subliminali, da un occhio che tutto controlla e che tutto giudica, ad una squadra che indichi il potere sulla materia, a starlette che salutano col doppio cornuto, a donnine nude e pratiche di impegnata fellatio.
In Italia la massoneria ha status giuridico ancora indefinito (come del resto i sindacati), e, anche per questo, sufficientemente elastico per permettere una sfera d'azione ampia nel rispetto delle istituzioni e delle leggi. In Italia si contano più di 30000 affiliati, tantissimi. Tutti i massoni si sentono parte di un'unica comunione planetaria, che ha radici in praticamente quasi tutti i paesi membri dell'Onu. Solo 1/6 dei paesi nel mondo non ha proprie logge!
A consolare i fratelli massoni per questa percentuale di spicchietto di Mondo non direttamente controllato tentò di valere la a dir poco notevole loggia istituita, almeno idealmente, il 21 del luglio 1969, da Edwin Aldrin, che piantò sulla Luna la bandiera rituale!!
Può bastare.
F S
